L’apa in Italia

A CORRISPONDENZA NELL´ASSOCIAZIONE

  • [2010 Maggio 24] email:

Cari Giancarlo e Andrea la mia mail è per formulare i miei più vivi complimenti per il lavoro svolto in Africa e in Italia durante il vostro mandato di questi due anni. E’ un cosa molto importante per la nostra attività di volontari e di sprone come uomini e professionisti. Penso di interpretare il pensiero di molti che quasi, quasi vi ricandiderei per i prossimi vent’anni. Un particolare ringraziamento a quanti ci hanno assicurato il loro aiuto anche con la semplice condivisione nell’aiutare quanti hanno bisogno di noi. E’ un continuo e proficuo scambio di generosità e ricchezze spirituali. Un caro abbraccio, ci vediamo a Rimini per l’assemblea. A sabato dunque e buon lavoro.

Dino

  • [2009 Dicembre 5] email:

Ciao Sisters, scusate il lungo silenzio ma qui,con questa storia della pandemia gli ambulatori hanno oramai una durata infinita.
Ciò non di meno sono riuscito a combinare anche qualche cosa di buono,almeno spero,per Giakaibei.
Vi illustro rapidamente:
– sono riuscito a stabilre contatti con Medicus Mundi attrezzature. Questa associazione,branca decentrata di Medicus Mundi sanitaria,si è impegnata a farci avere,come fornitura urgennte,un generatore e un pozzo per l’acqua.
Il progetto Giakaibeji è molto piaciuto,soprattutto nell’idea di creare un piccolo ospedalino in quella zona.
Stiamo valutando con la facoltà di ingegneria di Brescia e la società A2A ( municipalizzata gestrice di acqua e corrente e gas di Brescia) la fattibilità di un pozzo tramite il progetto,appunto della A2A : piove sull’asciutto. A giorni avrò un incontro con il presidente e poi vi farò sapere ma pare molto fattibile.
– Successivamente ho incontrato,ieri, il presidente del CUD centro universitario diocesano. Persona di grande cuore,ex missionario in Ruanda al tempo del massacro. Questi è un amico del prelato presidente di Cuore Amico. Ha letto il progetto che ho stilato e la vostra lettera. Ha garantito un corposo aiuto finanziario.
– Nel contempo il progetto e la vostra lettera sono stati depositati alla commisione finanziamenti della Banca Credito Cooperativo di Nave- Brescia. Il colloquio che ho avuto con il responsabile dei progetti mi è parso degno di spersnza anche se meglio non fidarsi troppo delle banche.
– Giovedi p.v ho appuntamento con l’aiuto primario della clinica Odontoiatrica di Brescia.
Successivamente con il Primario di Malatie Infettive. Hanno grande esperienza di Africa e sono impegnati in missioni nel Burundi e Burkina .
Bene,molto sommariamente questo è tutto quello accaduto negli ultimi mesi. Se son rose…. fioriranno ma comunque penso che una scarica di Ave Maria durante i vostri rosari non guasterebbe!
Un caro saluto a tutte e un abbraccio

Giancarlo

  • [2009 Novembre 14] 2° Consiglio direttivo dell’APA Onlus:

  • [2009 Agosto 11] email: Grazie!!!!

Dear Dr.Giancarlo e tutti
Mi mando i mie saluti e ringraziamenti dell cuore!
Il nostro nuovo parocho di nome Pr. Reginald e un Niegeriano ,eari e andatto nella banca poi portato i soldi che avete mandatto 1800 Euro e cambiato 192,600 Kshelling .Ti ringrazio di nuovo e poi nell attachement il nostro informazione della banca.
Il signore vi benedica a voi e a tutti suie famglie.
Ti asicuro all nostro preghere!

Sr.Timnit Hailemichael

  • [2009 Gennaio 13] Nairobi NOTIZIA STRAORDINARIA! “IO HO QUEL CHE HO DONATO”

Cari Amici e Colleghi,
sono appena tornato dal Kenya e sull’onda del suo calore non solo umano, scrivo questa lettera perché vi devo dare una notizia davvero straordinaria. In 17 anni di attività di volontariato nel corno d’Africa il 2009 è stata la prima volta che non ho tolto, né otturato un dente e per uno come ma ha dell’incredibile. Ho solo parlato, pregato e sorriso molto e non perché mancasse il lavoro o perché avessi tempo da perdere ma semplicemente perchè a Nkubu, Sagana, Kaawa, Embul-Bul ci sono dei dental clinical officer africani, che hanno nomi difficili solo da pronunciare, ma che fanno il nostro-loro lavoro con grande impegno e tutto l’anno. E questo non l’ho visto solo io ma anche Marta, Anna,Valeria, Carlo, Rodolfo, come già Andrea, Giancarlo, Renzo, e tanti altri amici, che hanno condiviso questa nuova esperienza africana. Vedere un sogno realizzato dopo tanti anni di piccoli grandi sforzi da parte di tutti, vecchi e nuovi, mi sembrava una emozione da condividere. Il progetto “Adotta un dentista a distanza” che insieme abbiamo pensato e realizzato si è dimostrato il pensiero migliore e vincente che abbiamo avuto in questi ultimi anni e finalmente il lavoro iniziato tra le acacie e il caldo torrido si è concretizzato in un paniere di tempi maturi e fruttiferi. Questo lo si capisce dai numeri dei pazienti curati dai dentisti locali e presso le strutture da noi sostenute e da come ci accolgono i responsabili delle missioni che ci offrono un segno di immensa gratitudine per la passione, l’ impegno e il sostegno concreto che diamo costantemente alle loro realtà missionarie. Certo resta ancora molto da fare come ad esempio il serio, e deciso invito, del nuovo vescovo e soprattutto del rinnovato staff direttivo a Isiolo, dopo la tragica scomparsa del mons. Luigi Locati, a riprendere il lavoro interrotto. Vediamo se quel che ho cercato i far capire sarà recepito, così come per l’Ospedale di Wamba o la clinica dell’Ospedale di Lamu. I risultati ci danno ragione e bisogna vincere le resistenze di chi non crede che i kenyani a modo loro, possano cavarsela anche da soli. Grazie dunque a quanti hanno contribuito a questo piccolo – grande risultato, vecchi e nuovi che hanno creduto in questo lavoro di volontari e non alle parole vane di “progetti”che hanno solo lasciato cattedrali nel deserto. “Io ho quel che ho donato” è il verso di un grande poeta, poche parole che ci allargano il cuore, e che ci fanno capire la grande ricchezza che i poveri ci restituiscono, che ci stimolano a proseguire su questa strada lungo la quale ciascuno di voi ha aggiunto il proprio punto luce.
GRAZIE!

Dino

  • [2008 Dicembre 9] email: Da Nkubu

Cari tutti voi,
mi ha scritto Proserpio da Nkubu: i ringraziamenti li manda sempre solo a me (è un’ingiustizia, ma che farci), però c’è anche un Buon Natale a tutti voi e allora mi piaceva girarvi questa sua. La Consolata ha gettato la spugna e ora il Consolata Hospital di Nkubu, dive ha l’APA ante litteram ha messo le radici (correva l’anno 1992) ha cambiato anche il nome ed è passato in mano ai Camilliani
Come ho già informato Cristina, ho dato all’amministratore della Consolata di Torino un assegno di 1.380 € che pagheranno il dentista di Sagana fino a marzo 2009 compreso (6 mensilità di 230 €). Nonostante le nostre buone intenzioni e i nostri sforzi, gli studi APA in Kenya (a parte Kahawa) stentano ad automantenersi, ma in fin dei conti non ci vedo nulla di male a pagare noi il dentista adottato, se i nostri soldi vengono spesi bene e per quello che so e ho visto nè a Sagana nè a Bul Bul si fa sperpero dei nostri quattrini.
Qualora mi dimenticassi, comincio ad anticiparvi gli auguri di Natale. Ciao.

Andrea

From: GP
To: Andrea Moiraghi
Sent: Sunday, December 07, 2008 5:42 PM

 

Caro Andrea,
grazie per lo scritto e per l’ablatore e tutto ciò che fai per noi e per altri.
La situazione qui spero che migliorerà presto e che il nuovo anno sia veramente positivo sotto tutti gli aspetti; stiamo andando un po’ meglio. Non so se ti avevo già avvisato che ora l’ospedale è dei camilliani.
BUON NATALE a te ed a tutti i tuoi dell’APA e sempre: GRAZIE!!!!
Ciao.

Giuseppe

  • [2008 Ottobre 12] email: liberatoria

Illustri Signori,
innanzitutto volevo ancora ringraziarvi per la Vostra preziosa collaborazione e l’ accoglienza che ci avete riservata ieri sera.
Con riferimento a quanto detto vi trasmetto in allegato la nostra modulistica,soprattutto quella che riguarda lo scarico di responsabilità. Per quanto riguarda il link da collegare al nostro blog potete fare riferimento alla Signora Nadia Monari – Referente per la zona Roma e sud Italia – che tra l’alro cura tuti gli aggiornamenti ed i vari problemi tecnici con il blog.
Il suo indirizzo è
in allegato così potete accordarvi direttamente con Lei, ed ovviamente siete i benevenuti.
A presto.

Lino

  • [2008 Luglio 11] email: Re: da Antonio Ippolito

mi pare che siano queste le risposte che contino. grazie antonio e al tuo lavoro che ci farai avere una volta ultimato vero? andate a vedere il sito dove inserireemo anche le mail più significative che ci arrivano e che mandiamo. dove aggiungere in fondo agli amici per africa/news. buona giornata.

Dino

From: “Antonio Ippolito”
To: “Dino Azzalin”;”Andrea Moiraghi”;”Giancarlo Nervi”
Sent: Thursday, July 10, 2008 11:19 PM
Subject: da Antonio Ippolito

 

Ciao a tutti. Voglio ringraziarvi di cuore per avermi dedicato un pò del vostro tempo con le vostre interessanti risposte.Ora mi occuperò di inserirle nel lavoro che sto svolgendo per il master. Ho deciso di aderire ad APA perché, al di là della capacità di raggiungere determinati obiettivi da tanti anni a questa parte, lo spirito del “vero volontariato” è ciò che ho avvertito e apprezzato con forza. Non da oggi. Lo spirito che ho “sentito ” raramente in questi due anni di master, motivo per cui più di una volta mi sono chiesto se era stata giusta la scelta di iscrivermi. Ancora oggi non so rispondere, ma tant’è, manca poco alla fine… Spero di incontrarvi tutti non appena capiterà l’occasione. Ancora grazie e un caro saluto.

Antonio

  • [2008 Luglio 8] email: Ospedale Charia

Dear President, ex president ed ex ex president
Ho ricevuto ieri dall’amico Enrico Postini il progetto per il rifacimento dello studio dentistico di Charia, l’ospedale del Cottolengo dove ha lavorato per due anni il mio amico Daniele Pecorari, ve ne ho parlato altre volte. Sono sempre alla ricerca di un nuovo dentista nero o bianco da assumere con regolare contratto, ma per il momento non si vede nessuno all’orizzonte, dovranno accontentarsi della presenza saltuaria di volontari, il prossimo sarà Claudio Cattini di Modena che porterò io stesso a Charia il mese prossimo.
I lavori di rifacimento sono già iniziati ed è fin troppo chiaro che a Charia avrebbero bisogno di una mano, leggasi quattrini; voi cosa ne direste di una sponsorizzazione economica da parte dell’APA? Sapete come sono restio a dar soldi a chi conosciamo poco o niente (il mio scetticismo sul progetto Ghana l’ho ribadito alla nausea), ma quando si tratta del Cottolengo, proprietario dell’ospedale di Charia e di Postini, metto la mano sul fuoco, e se c’è bisogno anche qualcos’altro. Il Cottolengo lo conoscete tutti, mentre Enrico Postini è un collega ed amico che stimo molto; senza troppo clamore è impegnato nel volontariato in Kenya dall’ inizio degli anni novanta e da allora non ha mai mollato; l’ho conosciuto a Nkubu nel 1993, parlo di lui in Pole pole a pag 101.
Da parte mia, da umile vice president APA, ritengo che aiutare economicamente il Cottolengo siano soldi ottimamente spesi e non peserebbe molto sulla cassa APA, che al momento è più che florida (24.000 €; più un mio versamento odierno di 300 €).
Resto in attesa di vostro parere e mi comporterò in proposito. Ciao.

Andrea

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  • [2008 giugno 29] email: Odontoiatria

A seguito delle deduzioni di Fr. Beppe e Fr. Lorenzo, in merito alla ristrutturazione dello studio odontoiatrico, mia moglie ha elaborato le soluzioni tecniche ai problemi tecnici posti dai Fratelli. Per quanto riguarda l’acquisto delle poltrone e della soluzione prospettata da Fr.Lorenzo io francamente propendo per un acquisto in loco, se l’acquisto è all’ altezza della qualità del lavoro.Tuttavia suggerirei , prima di effettuare l’acquisto, di sentire anche altre organizzazioni di odontoiatri che operano in Africa da tempo. Mi pare che il Dott. Moiraghi abbia dei riferimenti a Nairobi da suggerirci. Il trasporto di una poltrona da Torino o Milano a Nairobi costerebbe,con lo sconto, 850/900 euro.
Buona settimana.

Lino

STUDIO DENTISTICO DI CHAARIA
’Ospedale di Chaaia del Dott. Postini e alle note inviate da Fr. Lorenzo il 24/06/08. In relazione a queste ultime preciso che:

  1. l’attuale sistemazione delle tubature relative al convogliamento dell’aria per l’aria condizionata dell’adiacente sala operatoria, che come Fr. Lorenzo specifica sono appena sotto il soffitto della camera in oggetto, non ha alcuna relazione con la pavimentazione della medesima camera: è questa pavimentazione da risistemare, non è certo da abbattere l’intera camera, quindi le tubazioni al soffitto e la presa d’aria alla finestra non sono di alcun interferenza con i lavori in oggetto o per lo meno dalle note di Fr. Lorenzo non è chiara l’eventuale interferenza; nessuna interferenza con le tubature dell’aria condizionata (al soffitto) è altresì da mettere in evidenza per gli spostamenti degli scarichi e del nuovo posizionamento del lavandino;
  2. Fr. Lorenzo precisa che i due stabilizzatori un tempo presenti, che il Dott. Postini suggeriva di posizionare ad un altezza di 2,00 metri dal pavimento, sono stati sostituiti da un pannello di distribuzione e bilanciamento delle linee; spostare questo ai 2 metri suggeriti dal Dott. Postini è un operazione evidentemente equivalente; del resto se l’insufficienza di dimensionamento accennato riguarda una linea elettrica interna alla camera oggetto delle modifiche è evidentemente l’occasione giusta per sostituire i cavi elettrici esistenti con nuovi adeguatamente dimensionati;
  3. l’ attuale pavimento, come illustrato da Fr.Lorenzo, è totalmente inadeguato, vengono evidenziate perdite di olio e infiltrazioni di liquidi cui è stata attribuita lo sfaldamento del sottofondo della pavimentazione esistente; inutile sottolineare gli evidenti problemi di igiene (gli odontoiatri addirittura suggeriscono di evitare le zoccolature della pavimentazione ad angolo retto onde evitare accumuli di sporcizia o impossibilità di pulizie adeguate e non è ammissibile pensare di tollerare infiltrazioni di alcun genere nella pavimentazione);

inoltre è probabile che l’attuale stato di fatto del sottofondo del pavimento, che con un semplice punteruolo va soggetto a sfarinature o ad “affondamenti”, sia da imputare ad un non ottimale posa in opera dello stesso al momento della sua realizzazione, vedi note successive; quindi concordo con Fr. Lorenzo che, viste le condizioni attuali, conviene smantellarlo totalmente e riposizionarlo a regola d’arte. Premesso ciò e tenendo conto dei precisi e puntuali suggerimenti operativi del Dott. Postini consiglierei di procedere secondo i punti sottoesposti.

  1. Rimozione dell’attuale vecchia plastica a pavimento.
  2. Rimozione dell’attuale sottofondo con gli eventuali impianti presenti, e cioè scarichi o passaggi di cavi elettrici a pavimento, in modo da arrivare fino al solaio della camera.
  3. Rimozione del vecchio lavandino e delle vecchie piastrelle.
  4. Esecuzione delle tracce per scarico tubi nelle pareti verticali e spostamento dello scarico come indicato dal Dott. Postini.
  5. Esecuzioni di eventuali tracce nelle pareti verticali per la posa in opera degli impianti di luce,acqua sicuramente da adeguare.
  6. Posa in opera della cosiddetta barriera a vapore sul solaio della camera. Essa può essere costituita da una membrana bituminosa oppure da fogli di polietilene,pvc o alluminio. Si raccomanda vivamente di ricordarsi di porre tale barriera a vapore che proteggerà il nuovo sottofondo della pavimentazione dall’umidità di provenienza dal terreno, altrimenti anche il nuovo sottofondo subirà in tempi abbastanza rapidi fenomeni di sfarinamento, fessurazione e indebolimento dello stesso come probabilmente è avvenuto col vecchio sottofondo.
  7. Posa in opera degli impianti a pavimento così come indicati dai suggerimenti operativi del dott. Postini e cioè: esecuzione pozzetti di diametro 20 cm. etc, contenenti attacco per aria, acqua, tubi di scarico Geberit etc, come indicato dal dott. Postini. In tale fase sarà semplice mettere a dimora tutti gli impianti necessari, quindi consiglierei di mettere anche il secondo tubo in Geberit da collegare con l’esterno per eventuali successivi lavori di adeguamento, che sarebbero molto onerosi da fare in un secondo momento. Le coordinate di dove situare i pozzetti sono con precisione indicati dal Dott. Postini sia nella planimetria in scala che nella relazione e cioè a 190 cm dal muro della porta di ingresso e a 160 cm dal muro del pensile. Non si comprende quali ulteriori precisazioni o dimensionamenti siano da indicare per la precisa disposizione di tali pozzetti.
  8. Posa in opera di tutte le canalizzazioni per gli impianti (acqua, scarichi, linee elettriche etc.) necessarie, che andranno posizionate sul solaio e guaina, ovviamente opportunamente fissati e leggerente sollevati per punti adeguati.
  9. Posa in opera del sottofondo. Se questo è di spessore inferiore ai 10 cm basta realizzarlo in monostrato. E’ fondamentale che tale sottofondo essendo di supporto alla successiva pavimentazione sia idoneo allo scopo e cioè che costituisca una superficie piana, adatta alla stesura di colle, liscia e senza eccessive rugosità, cavilli, crepe etc. E’ indispensabile poi che la sua superficie sia dura e compatta, con un basso contenuto di umidità residua successiva alla stagionatura o asciugatura. Durante tale stagionatura o asciugatura è possibile che si creino delle fessurazioni a causa delle differenti velocità di asciugatura in dipendenza delle diverse dimensioni. Onde evitare tali problemi potrebbe essere di utilità , oltre a curare l’ultilizzo di impasti adatti, inserire anche una rete metallica di armatura, interrompere eventualmente la continuità del getto mediante giunti di dilatazione, bagnare ogni tanto durante l’asciugatura l’intera superficie etc. Occorre anche ricordarsi di porre in opera il sottofondo separato dalle pareti (giunti di costruzione) mediante idonee striscie di materiale espanso e occorre prevedente giunti di contrazione in corrispondenza delle soglie.
  10. Se non lo si è fatto in precedenza chiudere le tracce sulle pareti in relazione allo spostamento degli scarichi del lavandino.
  11. Tinteggiare il soffitto e le pareti dal soffitto fino a poco meno di 2 metri dal pavimento.
  12. Applicare la pavimentazione in linoleum o pvc in rotoli da 2 metri. Si consiglia più che vivamente di applicare tale rivestimento quando il sottofondo è perfettamente asciutto, essendo impermeabile all’umidità e al vapore, in modo da evitare risalite di umidità derivanti da non perfetta stagionatura del sottofondo. Ovviamente tali rotoli dovranno essere fissati con adeguate colle.
  13. Si consiglia vivamente di sostituire lo zoccolo al 90 gradi, foriero di accumulo di sporcizia nell’angoletto, con le sguscie indicate dal Dott. Postini e far risalire il rotolo di Pvc sulle pareti verticali fino a 2 metri dal piano di calpestio. E’ vivamente consigliato di utilizzare il linoleum o pvc indicato dal Dott. Postini. Tale tipologia di rivestimento è molto indicata per la rapidità di posa, le caratteristiche di igiene che presenta, nonchè per la sua durata nel tempo.Non altrettanto si può dire delle mattonelle in pvc indicate da Fr. Lorenzo, che sono da evitare vista la funzione che si vuole dare alla camera e nella quale deve essere garantita la maggior igiene possibile. Se in loco ci sono problemi di reperimento di tale materiale potrà essere inviato dall’Italia dove è di facilissimo reperimento. Certamente il linoleum va posto in opera con colle adeguate, ma è da porre adeguata attenzione soprattutto, come su indicato, alla miscela usata per il sottofondo più che alla colla, in quanto è il sottofondo che “regge” il rivestimento non tanto la colla. In Italia esistono speciali miscele autolivellanti etc probabilmente anche la locale industria edile ha prodotti del genere tenuto conto che una volta tali sottofondi erano semplicemente costituiti da un impasto di sabbia, acqua e cemento.
  14. Posa in opera del lavandino in acciaio e relativi allacciamenti agli scarichi e tubazioni di acqua.
  15. Posa in opera delle poltrone da dentista e relativi allacciamenti idraulici ed elettrici.

Alla fine del lavoro su descritto si avrebbero totalmente sostituiti gli impianti di luce, acqua etc. Si avrebbe un totale risanamento della pavimentazione. Si avrebbe una distribuzione funzionale più adeguata alle esigenze degli odontoiatri. Tali esigenze e indicazioni sono tassativamente da seguire essendo gli odontoiatri gli utilizzatori dell’ambiente e i conoscitori tecnici delle specifiche caratteristiche cui tale ambiente deve rispondere. Ogni altra interferenza o interpretazione in merito è da ritenersi fuori luogo, dannosa e in fin dei conti inutilmente dispendiosa e controproducente.
Si precisa in ultimo che (a meno dei tempi di maturazione, cioè di asciugatura, del sottofondo che possono variare a seguito sia della miscela utilizzata, che delle temperature al momento del lavoro etc.) il lavoro su descritto in Italia si esegue nella totalità al massimo in una settimana. Non si tratta quindi di un lavoro particolarmente lungo o complicato.

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  • [2008 giugno 23] email: Re: Richiesta consiglio

CARO ANDREA ANCHE QUI COME VEDI I 15 GIORNI ALL’ANNO SIGNIFICA FALLIMENTO…

DINO

Perfettamente, totalmente, inequivocabilmente, categoricamente, tassativamente… d’accordo, e come vedi nella mail seguente, in buone maniere gli ho risposto proprio questo.
Ti ho spedito la traduzione; perdonami l’insistenza ma state attenti tu e tuo fratello ad avventurarvi in un progetto del genere, che puzza di truffaldino da qui al Ghana.
Ciao.

Andrea

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  • [2008 giugno 21] email: Richiesta consiglio

CARO ANDREA
IO STO SEGUENDO UN PROGETTO SANITARIO DI McA CUAMM PRESSO LA DIOCESI DI NYAHURURU IN KENYA. SI TRATTA DI UN PICCOLO PROGETTO CHE DURA TRE ANNI ( FINIRA’ A NOV 09) CHE PREVEDE LA ISTITUZIONE DI UN LABORATORIO-DISPENSARIO E DI UN UFFICIO DI COORDINAMENTO DIOCESANO DI TUTTE LE ATTIVITA’ SANITARIE DELLA DIOCESI ( CIRCA 20 DISPENSARI E UN OSPEDALE). LE SORELLE DEL DISPENSARIO DI SIRIMA, PUR NON ESSENDO DELLA DIOCESI DI NYAHURURU, MA DI NIERI, CI HANNO CHIESTO DI POTER FAR PARTE DEL NOSTRO COORDINAMENTO. LA LORO RICHIESTA E’ STATA ACCOLTA. DURANTE LE VISITE AL LORO DISPENSARIO ABBIAMO POTUTO CONSTATARE CHE FUNZIONA BENE ED E’ TENUTO MOLTO BENE. ESSE HANNO ANCHE UN AMBULATORIO DENTISTICO CON POLTRONA MODERNA E BEN FUNZIONANTE (ALMENO MI DICONO) CHE PERO’ USANO POCHISSIMO. ( CREDO CI SIA UN DENTISTA ITALIANO CHE VA 15 GIORNI L’ANNO) .
MI HANNO CHIESTO SE POTEVO TROVARE UN AIUTO. ED ECCOMI QUI !
IL POSTO E’ – VENENDO DA NAIROBI – CIRCA 100- 150 Km A NORD DI NIERI, A UN CERTO PUNTO SI LASCIA L’ASFALTO E SI PERCORRONO ALTRI 20-30 Km DI STERRATO BUONO (SE NON PIOVE), PASSANDO VICINO AL “SOLIO RANCH” (SI VEDONO GLI ANIMALI).
PER QUALSIASI ALTRA INFORMAZIONE
SCRIVIMI PURE, GRAZIE . CIAO

GIANCARLO OMETTO

Ciao,
ho ricevuto questa mail da tal Giancarlo Ometto, per me illustre sconosciuto, qualcuno di voi lo conosce? Lavora per il Cuamm, associazione di indubbia seriètà e affidabilità. Che gli rispondo, che facciamo? I consiglieri mi devono dare un consiglio, altrimenti che consiglieri sono! Battute a parte, come ci comportiamo?
Un’altra richiesta di collaborazione mi viene nuovamente dal Cottolengo per il loro ospedale di Chaaria, anche qui gente più che seria e affidabile (il Cottolengo esiste da 15o anni), disposta addirittura a pagare un dentista italiano, pur di tenere aperto il loro studio di Chaaria, ma voi avete qualche idea? Mi hanno hanno invitato alla loro assemblea (vedi allegato) e non vedeono l’ora di collaborare con l’APA; già per invogliarci mi ospiteranno quest’estate in Kenya, assistente compresa e mi hanno comprato loro il volo per Nairobi a prezzo scontatissimo.
E l’ennesima conferma che mezza Africa è tappezzata di studi dentistici che non funzionano per mancanza di volontari o dentisti locali, come Tabaka, Isiolo, Kiamuri, Timau, Kirua, Embu, Merti, Matheri …per citare solo quelli che conosciamo, donde la mia perplessità, per non dire contrarietà ad aprire nuovi ambulatori, che probabilmente farebbero la fine di quelli citati.
Aspetto notizie, ciao
P.S. Per accontentare Sr Ida, le ho promesso che mi fermerò da lei a Kiamuri un paio di giorni prima di andare a Wamba, pare ci sia già non so quanta gente che aspetta un dentista per farsi cavare un dente.

Andrea

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  • [2008 giugno 17] email: Re: dentista

Non ho problemi a passare, sperando di avere il tempo, perchè Nyahururu è un po’ fuori mano. Però dammi l’indirizzo esatto, non posso girare tutta la diocesi di Nyahururu alla ricerca delleCarissime Sorelle.
Domenica torno in montagna e recupero la traduzione per tuo fratello.
Ho comperato il materiale per Nkubu e consegnato a Proserpio. Nonostante sia metà della metà di quanto chiesto da John (anche al telefono) nonostante il forte sconto che sono riuscito a strappare ho speso la bellezza di 2775 €. Proserpio ringrazia e assicura che controllerà John affinchè ne faccia buon uso.
Ciao

Andrea

—– Original Message —–
From: Azzalin Dino
To: andreamoiraghi@alice.it
Sent: Monday, June 16, 2008 10:05 AM
Subject: Fw: dentista

SE VAI IN KENYA CI PUOI PASSARE TU?

—– Original Message —–
From: ometto giancarlo
To: dsjcsisters@wananchi.com
Cc: Azzalin Dino Dentista
Sent: Thursday, June 12, 2008 2:48 PM
Subject: dentista

 

Carissime Sorelle
Sono il Dr Ometto Giancarlo, e ci siamo rivisti nello scorso mese di aprile (coordinamento diocesi di Nyahururu).
Mi sono attivato per trovare qualche dentista che vi possa aiutare e ho trovato una organizzazione (amici per l’Africa) che vi potrà dare una mano.
Io mi sono messo in contatto col dr Dino Azzalin che a sua volta si metterà in contatto con voi per vedere cosa si potrà fare; e valutare quale possa essere la soluzione migliore.
Carissimi saluti

Giancarlo Ometto

  • [2008 maggio 31] email: Re: Grazie!

—– Original Message —–
From: Azzalin Dino
To: Andrea Moiraghi
Cc: Rodolfo Piana ; andreamoiraghi@alice.it ; giancarlonervi@tiscali.it
Sent: Friday, May 30, 2008 9:23 AM
Subject: Re: Grazie!

oggi vedo il tecnico del sito e cominciamo. mettiamo anche le mail significative? così la gente ci legge e vede dove vanno a finire i soldi?

Per me va bene e questa che segue potrebbe essere una.
Per le traduzione, do la mia disponibilità a tuo fratello, pur nutrendo forti perplessita su questo progetto. Resta quindi il mio appoggio se serve, purchè non tocchiamo i soldi APA, se non marginalmente, e non sottraiamo si sottraggano risorse al Kenya. Tieni conto che i soldi in cassa APA non sono pochi, ma neanche tantissimi con e nuove spese in arrivo.
Ti spedisco via posta due lettere di ringraziamento all’APA che mi son arrivate da Nkubu e metterei decisamente sul sito. Ciao
Andrea

P.S. Visto ce sei lanciato col sito, perchè non provvedi anche al rifacimento del depliant?

  • [2008 maggio 28] email: Il mio personale parere

Domenica, seppur reduce dallo shock del sabato,ho incrementato la dose passando una intera giornata,pranzo ghanese compreso,in compagnia del Taki. Sono emerse alcune novità che in assemblea non erano state chiarite.
Molto sinteticamente ve le riporto:
– il costo degli operai,delle assicurazioni degli stessi e dell’ingegnere responsabile della costruzione sono a totale carico del governo.
– i materiali da costruzione e i materiali di finitura dovrebbero essere a carico nostro. Se dovessimo decidere di provvedere all’acquisto in Italia di pavimentazione,infissi o quant’altro,fatta la opportuna documentazione,il trasporto in container,lo sdoganamento e il trasporto da Tacoradi ad Asankrangwa sono a carico del governo Ghanese. Anche l’invio di eventuali materiali e strumentari medici riunito compreso previa documentazione non soggiace a sdoganamento perchè indirizzato all’ospedale e sotto egida del ministero della sanità.
-ho richiesto a Taki di rinviare mail con foto del posto,nuovo disegno della costruzione e dichiarazione di quanto detto sopra per avere certezze.
Non appena sarò in possesso del tutto ve lo giro.
Questo per avere idee più chiare salvo restando le priorità del Kenya. L’idea di Rodolfo di presentare in banca un progetto circostanziato per avere finanziamenti la direi ottima. Pensavo di tentare la stessa via con una banca di Brescia. Quale progetto in Kenya possiamo tentare far appoggiare? Nuovo progetto a Nieri? Wamba? Presa in carico e riattivazione di nuovo sito ? Aspetto suggerimenti perchè le corna le ho ma non so dove piantarle!
Un abbraccio a tutti

K.H. Giancarlo

Cari R, GC e D,
>< Il mio scetticismo sul progetto Ghana l’ho manifestato fin dall’inizio, lo sapete, ed è andato aumentando dopo la riunione di sabato, dove il Taki si è dimostrato il solito furbetto africano: in Ghana vi aveva parlato di una spesa di qualche migliaio di euro, e poi se ne arrivato a Rimini con un preventivo di 50.000 euro, e solo per iniziare, chissa cosa ci potrebbe sparare per il futuro. Pensate che è quasi il doppio di quanto c’è al momento nelle casse APA, senza contare che ci sono parecchie spese in arrivo: materiale per Sagana e per Nkubu, fattura commercialista (che botta!, meno male che è l’ultima), pagamento dentista Bul bul e Sagana, nuovo sito… Domenica, dopo che ha capito che non siamo in grado di sborsare una simile cifra, il Taki ha corretto il tiro, dicendo che il governo del Ghana si accollerà parte delle spese, ma resta che sono sempre cifre molto alte per le nostre disponibilità. E soprattutto resta una domanda: Perchè l’amico onorevole non ce l’ha detto subito sabato che il governo interveniva nelle spese, invece di insistere sempre con la stessa domanda “How much you will give me?”. Non vedete qualcosa di strano in questo balletto di spese? Io mi rimetterò alla volontà della maggioranza (che siamo poi noi quattro), sia chiaro, e se il Dino e suo fratello vogliono avventurarsi in questa faccenda o se qualche banca ci finanzia, non farò obiezioni, ma l’APA per il momento non può permettersi di rischiare troppi soldi; e poi la solita storia, ormai attivi in APA siamo restati noi quattro, e chi di noi avrà il tempo e la voglia per andare due o tre volte l’anno in Ghana a controllare i lavori di costruzione e avvio di un nuovo studio? Non ci portano via già abbastanza energie e tempo il Kenya con i nostri studi che abbiamo già e funzionano bene, pur con gli inevitabili problemi (e costi), a cui forse aggiungeremo Giakabei? Io riprendo la mia idea di Rimini: evitiamo progetti faraonici e costosi e di cui non si intravede una fine, e impegniamoci piuttosto nella costruzione di un pozzo: un’impresa meno costosa, più facile da gestire e probabilmente più utile alla popolazione, perchè, come giustamente diceva sabato Patrizio Montevecchi che in Africa ci va da 15 anni, è inutile che curiamo denti a gente che poi non ha i mezzi per lavarseli. Anche il Taki non si è detto in disaccordo con questa idea.
>< Per un progetto finanziabile, come richiede giustamente Rodolfo, suggerisco Bul Bul o Sagana; sarà sufficiente chiedere alle Sister di Bul Bul e a Martinelli una relazione con un preventivo di 10.000 € Euro, suddivisi fra stipendio dentista, stipendio assistente, materiale di consumo e nuove attrezzature. A meno che si voglia chiedere un finanziamento per Giakabej-Njeri, e qui chi meglio di Rodolfo, ben immanicato con le Sr di Bul Bul, può farlo?
>< Cambiando discorso, da Sagana mi hanno comunicato il costo e la spesa del materiale acquistato per lo studio dentistico: 120.000 KSh, al cambio circa 1.300 Euro che verserò a giorni alle Missioni Consolata di Torino, che mi rilascerà la ricevuta per Cristina . Mi è stato inoltre confermato che Grace ha firmato la lettera di licenziamento a partire dal 31 luglio, data di scadenza del suo contratto (la liquidazioni chi la paga, noi o loro?).
>< Come ho già detto a Dino e Rodolfo, ho dato un assegno di 300 € a Chiara Caputo, l’assistente che doveva lavorare con me a Wamba ad agosto, ma lavorerà con la dentista conoscente di Prandoni. Chiara si è già iscritta sabato scorso all’APA pagando la quota associativa 2008.
>< A giorni mi incontro con Proserpio per l’acquisto del materiale per Nkubu
>< Vi inoltro una mail ricevuta oggi da Kahawa. Interessante leggere dei politici africani son peggio dei politici italiani
>< Io parto per il Kenya il 2 agosto; in cinque giorni un ‘autista privato mi farà fare 1200 Km in Kenya, con pit stop (quasi letterale) a Bul Bul, a Kahawa, a Sagana, a Nkubu, a Chaaria al Cottolengo, a Kiamuri da Sr Ida, a Nkubu da John, a Isiolo da Fathuma, a Wamba da Prandoni, a Oldoniro dal mitico Giuseppe Vaschetto, a Timau dal Grandi e poi in altri tre o quattro posti che non ricordo. Una spesa e una sfacchinata colossali, ma tant’è.
A risentirci, ciao.

Andrea

  • [2008 maggio 28] email: Grazie!

Gentile Dott. Moiraghi,
ho ricevuto il materiale inviatomi da Padova.Le sono molto grata a nome anche dei beneficiari.
Attualmente la situazione politica e’ calma ma ci sono ancora tante persone nei campi di raccolta paurose di tornare dove erano. I politici chiacchierano tanto e sono come al solito preoccupati per se stessi e generali nel concedere amnestia ai criminali da loro preparati a fare quello che e’ successo.
La spero bene cosi’ pure la sua famiglia.
Un grazie anche da parte di Jane per il suo aiuto e distinti saluti.

Cordialmente
sr Rosaugusta

  • [2008 maggio 22] email: Re: Ottima notizia

—– Original Message —–
From:Azzalin Dino
To:Andrea Moiraghi
Sent:Tuesday, May 20, 2008 8:46 AM
Subject:Re: Ottima notizia

BENE. IO ARRIVERO’ VENERDI CON IL DENTISTA CHE VORREBBE ANDARE IN AFRICA PAGATO DA NOI. SONO AL COBALTO.

DINO

Effettivamente è un’ottima notizia, ma pole pole, il Cottolengo sta andando coi piedi di piombo (un metallo che mal si combina col cobalto), perchè l’assunzione del collega a Chaaria è subordinata a un periodo di prova di due mesi di volontariato, solo dopo si deciderà.
La mia idea sarebbe allora di mandare il collega a lavorare a Charia come volontario per almeno due mesi con volo aereo a nostro carico (in bassa stagione ce la caviamo con 6oo-7oo Euro) e magari un piccolo compenso economico. In questo periodo le due parti si confronteranno e vedranno se procedere con l’assunzione. L’ospedale, oltre vitto e alloggio, corrispondeva un piccolo stipendio al precedente dentista, chiederemo quindi che faccia lo stesso col nuovo dentista APA.
Nonostante il mio oculista non sia d’accordo, andrò in Kenya ad agosto; mi fermerò solo il tempo strettamente necessario per visitare i nostri centri (fra cui ora c’è anche Chaaria), quindi mi basteranno 4-5 giorni; d’altra parte è impensabile lasciare quel disperato di mio figlio solo con mia moglie per più di tanti giorni.
Ci vediamo a Rimini, ciao.

Andrea

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  • [2008 maggio 9] email: Ottima notizia

—– Original Message —–
From: Wamba Hospital
To: Andrea Moiraghi
Sent: Sunday, May 07, 2006 4:46 PM
Subject: Re: Proposta

Caro Andrea,
abbiamo trovato una dentista disposta a coprire il turno di Agosto. Proviene dalla Sardegna. Sentiti quindi sollevato dal tuo impegno e pensa a risolvere i tuoi problemi familiari che richiedono la tua presenza.
Cordialità
Silvio

Caro Silvio,
Sono contento di quest’ottima notizia. Sarebbe forse opportuno che il nuovo volontario telefonasse a me 335 814 04 84) o al Dr Fugazzola, che conosciamo la situazione dello studio, onde poter ottimizzare il suo lavoro e se sei d’accordo gli affiancherei un’assistente dentale volontaria, di garantita serietà e sarda anche lei, che si è resa disponibile a lavorare a Wamba in agosto e che sicuramente agevolerebbe il lavoro al collega
Ieri sera mi sono incontrato a Milano con il direttivo della nostra associazione, presente Dino Azzalin e il Presidente dell’APA. Si è riconfermata all’unanimità la decisione di “adottare” un dentista per l’Ospedale di Wamba, quindi da questo momento in avanti ritieniti libero di assumere un dental officer locale e noi provvederemo alla sua “adozione”.
Parlando di soldi (pecunia olent, ma senza quattrini non si fa niente neppure a Wamba, abbiamo deciso di corrispondere al dentista africano la cifra mensile di 250 Euro, in linea con i compensi in vigore in Kenya al momento e con gli altri studi dell’APA, e questo per tutto il primo anno di attività, estensibile a un secondo anno se lui dimostra, a tuo giudizio, capacità e volontà di lavorare. Per quanto riguarda la funzionalità delle apparecchiature odontoiatriche, per mia conoscenza e per quanto riferitomi dagli ultimi volontari a Wamba (Cavicchi e Fugazzola), non ci dovrebbero essere problemi: lo studio è attualmente fornito di sufficiente materiale per lavorare alcuni mesi (salvo l’anestetico). Eventuale materiale mancante va acquistato a Nairobi, con spese sempre a nostro carico.
Attendiamo quindi una tua risposta in merito; se il mio occhio e la salute di mia figlia non daranno problemi (ultimamente l’anemia è stabile e non trasfonde da un anno), come ho già detto a Sr Giovanna Pia non escludo una mia visita a voi ad agosto, durante il solito giro di ricognizione degli altri nostri centri.
Per il momento ti saluto e sin da ora mi rendo garante della buona riuscita di questo nuovo progetto. Per le modalità di trasferimento di denaro dall’Italia, ci dirai tu come operare; noi da anni ci serviamo dei Missionari della Consolata di Torino e non ci sono mai stati problemi
Ciao

Andrea

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  • [2008 maggio 9] email: Come stabilito ieri sera

Come stabilito ieri sera, questo è il nuovo OdG per Rimini, da comunicare ai colleghi.

DIRETTIVO APA
ORDINE DEL GIORNO, Rimini 24-05-2008

1- Progetto Ghana:presentazione progetto,stanziamento fondi,fattibilità,ecc
2- Adozione di un dentista a Wamba e altre possibili collaborazioni in Kenya
3- Partenze estive
4- Bilancio economico
5- Elezione presidente e cariche associative
6- Quote associative 2008
7- Varie ed eventuali
Conto molto sulla presenza di ciascuno di voi per la gioia di incontrarvi,per l’importanza dei punti da discutere insieme e non ultimo per rinnovare il nostro impegno nei confronti dei nostri fratelli più bisognosi. Con l’amicizia di sempre vi abbraccio. Rodolfo

Ricapitolando sulle decisioni di ieri (serata proficua e appetitosa), come saggiamente suggerito da teacher Marta Piana, mi permetto di sintetizzare i punti in questione, onde evitare discussioni e figuracce davanti ai colleghi del direttivo a Rimini:

1- Progetto Ghana. Appoggio economico e logistico all’onorevole Takj, nonchè papabile futuro presidente del Ghana (che Dio gliela mandi buona), per un nuovo studio dentistico, purchè ci presenti un preventivo dettagliato, come da lettera che abbiamo scritto insieme ieri. La copertura economica verrà assicurata dai finanziamenti di Dino’s brother o di banche, non si utilizzerebbero per il momento i soldi APA destinati a spese più immediate: dentista di Bul Bul e di Sagana, adozione a Wamba, aggiornamento-rifacimento del sito e del depliant APA, ultimo pagamento del commercialista che verrà silurato (ennesimo caso di africano fregone), acquisto di nuovo strumentario per Nkubu
2- Adozione dentista a Wamba: tutto a posto, aspettiamo solo l’arrivo del clinical officer che sceglierà Prandoni.
Possibili collaborazioni: Chaaria (www.cottolengocenterchaaria,org) dove il mio amico dentista Daniele Pegorari di Cuneo ha concluso il suo contratto triennale. Ora lo studio è in disperata attesa di un nuovo dentista. nero, bianco o blu, purchè sappia cavare e curare denti, che l’APA potrebbe adottare con un impegno minimo, è già tutto pronto. Dino ho proposto (ottima proposta) un dentista ASL di suo conoscenza; non ci resta che attendere, speriamo non troppo. Ho invitato Daniele al direttivo di Rimini per illustrarci la situazione della dental clinic di Chaaria; è improbabile che possa partecipare, in tal caso ve ne parlerò io.
3- Partenze estive: vedremo le disponibilità a Rimini. Io ho a disposizione un’assistente sarda che volevo portare con me a Wamba, come avete letto nella mia precedente mail inviata a Prandoni. Siccome non andrò a Wamba dove c’è già un volontario prenotato, vedremo cosa fare di lei, di certo non la lascerei a casa
4- Bilancio economico: mai stato così florido, 26 mila e passa euro, e meno male che son tanti, perchè ci sono parecchie spese all’orizzonte, come scritto al punto 1.
5- Elezioni del nuovo presidente: les jeux sont fait, tocca a Giancarlo Nervi. Come suo vice, se proprio nessuno si offre mi offro io, ma vi sarei grato, molto molto grato, se lo facesse qualcuno di voi.
6- Quote associative: Poco da dire, basterà pagare
7- Varie ed eventuali: rinnovo del sito (di cui si è preso l’incarico Dino), rinnovo del depliant (chi lo fa?), nuovo commercialista (quello del Dino), nuova sede legale APA (presso il nuovo commercialista)….

Vi saluto, ma non vi abbraccio, perchè mi hanno visto abbracciare uno di voi (non dico chi) e già si mormora che io sia gay.
A Rimini, ciao!

Andrea

  • [2008 maggio 8] email: Messaggio per Takj

Dear Mr Takj,
with reference to your last mail, we decided to give you hospitality in Rimini during our General Assembly (Rimini FIERA, saturday 24th may next, 2.30 PM).
We can book you the hotel in Rimin for two night, and pay for your accomodation, but we kindly ask you to flight straight to Rimini from London or reach Rimini by train; someone of us will bring you at the airport or railway station at your arrival time.
In order to make your proposal easier for us we kindly ask you to specify as soon as possible:

1) The cost of dental building in USD or Euro
2) The cost of complete dental unit and total equipment that you will buy in Accra in USD or Euro
3) How much could be the montly salary of a local dentist in USD or Euro

Tell us as soon as possible the time of your arrival in Rimini. For quick comunication please call me at my mobile number …
Good journey and most welcome.

Andrea

  • [2008 maggio 6] email: Da Nkubu

Che si fa? A comprar tutto, occhio-croce c’è da spendere 5-6.000 Euro. Se però non procuriamo quanto richiesto, o almeno l’indispensabile per poter lavorare, temo che lo studio di Nkubu questa volta chiuda davvero, il Proserpio me l’ha dettchiaramente: se John non può lavorare per mancanza di mezzi, chi paga lo stipendio a lui e all’assistente?. E intanto i poveri stanno a guardare.
Ne parliamo Mercoledì?

Dino

  • [2008 maggio 5] email: Re: Informazione

Caro Dr. Andrea, spero che tu abbia ricevuto la mia precedente email in risposta alla tua dell’8 aprile. Ti mando una lunga lista preparata dal John e non voglio commentare nulla eccetto di dirti: fai quello che puoi o vuoi; grazie.

1. ASSORTED FRESE DIAMANTATE 1 ROUND BURS, INVERTED CONE, TAPERED BURS, CYLINDER BURS.
2. HIGH SPEED HANDPIECES 2
3. HANDPIECE (KAVO SPRAY) 1
4. AIR MOTOR 181H 5000 – 20000 RPM FOR LOW SPEED SYSTEM
5. SLOW SPEED HANDPIECE 2
6. HYGIENIST HAND PIECE 1
7. ELEVATORS 2 LOWER 2 UPPER
8. UPPER FORCEPS AND LOWER FORCEPS 4
9. ULTRASONIC SCALER 1 UNIT
10. FILLING MATERIALS / ANESTHETIC
11. HIGH SPEED HANDPIECE WITH AUTOCHUCK TURBINE (OR MANUAL TURBINE)

DENTAL LABORATORY
1. FARO SUSPENSORY MOTOR CABLE
2. LABORATORY MATERIALS ALL TYPE
3. HAND PIECES AIR QUIET.

Un caro saluto e grazie di tutto.

Giuseppe

  • [2008 maggio 4] email: Da Prandoni

CARI AMICI
RICEVO DA PRANDONI QUESTA MAIL E VOLEVO RISPONDERGLI CON QUESTA MIA. SIETE D’ACCORDO? NE POTREMO PARLARE MERCOLEDI’, MA NON VORREI LASCIAR PASSARE TROPPO TEMPO. A MERCOLEDI’, CIAO

ANDREA

Grazie Silvio per la tua risposta, il prossimo mercoledì mi incontrerò con il presidente dell’APA e con Azzalin, con i quali è nata la proposta di “adozione di un dentista a Wamba” e vedremo come concretizzare l’iniziativa. Se fattibile continueremo quindi a lavorare insieme e sicuramente in modo più proficuo, sempre con periodiche nostre verifiche, come del resto stiamo facendo a Bul bul, Kahawa e Sagana.
Non escludo comunque la presenza di nuovi dentisti volontari a Wamba per la prossima estate e anche di una mia breve permanenza con voi, come ho già detto a Sr Giovanna Pia.
Per il momento ti saluto e sin da ora mi rendo garante della buona riuscita di questo progetto. Ciao

Andrea

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  • [2008 aprile 30] Cari Gianni…

Cari Gianni,
La presente per ringraziarTi della grande prova di generosità con cui hai donato a Chimere Diouf la possibilità di sorridere un’altra volta. L’intervento che hai eseguito con la “Tua Equipe” presso “La Quiete” di Varese, in seguito alle gravi ustioni riportate nell’incendio a Dakar, ha dato buon esito. Ed è anche per questo che Tu e i gli altri colleghi compresa Anita, sarete graditi OSPITI D’ONORE, nella serata “africana” che stiamo preparando per sabato 17 maggio presso la sala parrocchiale San Massimiliano Kolbe, a partire dalle ore 21.30. Nel ringraziarTi anticipatamente della sensibilità e generosità dimostrati sin qui, Ti saluto caramente. Estendi i miei ringraziamenti personali e a chi vuoi questo invito, la Provvidenza Te ne sarà veramente grata. Un caro saluto.

Tuo Dino

  • [2008 aprile 17] email: appreciation

With regard to your kind gesture to me and my family, we highly appreciated your gift giving to us in Jesus name. On the other hand i am appealing if you can sponsor me or my daughter to work at Italy to support the family. Thank You.

Abass Quainoo

  • [2008 aprile 13] email: Da consigliere Presidente e Vice

Cari Presidente e Vice,

Prima di tutto alcune notizie:
A) Ho parlato con Martinelli Padre Tallone attuale responsabile a Sagana e mi ha confermato quando anticipato da Martinelli: il nostro studio non è in buona salute, stanno cercando un nuovo dentista perchè non intendono rinnovare il contratto con scadenza a luglio a Grace. Da ieri sto cercando di telefonare a Grace, ma non risponde, ritenterò domani.
Ho voluto anche capire come va Nkubu, e mi è arrivata la mail che vi allego, tutto sommato positiva, ma mi lascia perplesso che anche qui siano alla ricerca di un nuovo dentista, bisognerebbe capire il motivo, perchè Proserpio come sempre non si sbottona. Deprimente leggere del nostro nuovo ablatore non più funzionante, se penso al mazzo che ci siamo fatti io e Renzo per procurarglielo.
B) Nessuna risposta ancora da Wamba in merito alla nostra offerta di adozione
C) Ho acquistato è spedito il materiale a Kahawa; spesa minima 325 € perchè molto materiale l’avevo in studio.Spedita fattura a Cristina. Dalle notizie che ricevo periodicamente, mi sembra che Kahawa sia un progetto in ottima salute
C) Non so più niente del conto APA, col passaggio Intesa – Cariparma da alcune settimane hanno annullato i vecchi codici di accesso internet, così non posso più accedere al conto e neppure può Cristina che li ha chiesti a me. Se non conosco l’entità del conto, non posso fare assegni. Può Dino informarsi e passarci i nuovi codici? In settimana ho fatto un versamento, assegno di una mia paziente, Cristina è già informata

E ora consentitemi di riallacciarmi alle telefonate che abbiamo avito noi quattro alcuni giorni fa. Vi elenco qui di seguito alcuni dispensari o ospedali del Kenya dove esistono studi dentistici efficienti in cui lavorano saltuariamente dentisti volontari. Vi nomino anche i referenti , che io conosco personalmente per cui li sento di tanto in tanto e almeno finora li ho visti lavorare seriamente e fattivamente e che potrete contattare se lo desiderate.

Ospedale di Charia, Meru district. Dott Daniele Pegorari 340 152 3804, ha lavorato a Charia per tre anni con regolare contratto, dal 2004 fino a poche settimana fa mesi fa, ora è nuovamente in Italia. Vi inviterei a consultare il loro sito www.cottolengocenterchaaria.org – Content, molto ben fatto.
Dispensario di Kiamuri, Tharaka district, Tharaka Sr Idah tel 00254 722 925 119. Tutti avete conosciuto Sr Ida, io e Dino abbiamo visto anche il suo bel centro di Kiamuri con relativo studio dentistico, dove mi risulta che in cinque anni abbia lavorato un solo dentista (sic!)
Ospedale di Wamba, Samburu district, Dott. Prandoni. Prandoni è sempre più alla ricerca di dentisti e io sempre più imbarazzato a rispondergli che non ne abbiamo, gli ultimi sono stati Renzo Cavicchi a settembre scorso e il Dr Fugazzola a gennaio, non se ne vedono altrui all’orizzonte
Dispensario di Embu delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore, Embian district, www.piccoleancelledelsacrocuore.net,Referente Dr Cristian Riboldazzi tel 338 484 7003. Queste Sister hanno un bellissimo dispensario a Embu, con annesso studio dentistico chiuso 11 mesi all’anno. Martinelli, che le conosce bene e ne ha molta stima, ci ha più volte invitati a lavorare anche per loro, ma nessuno si è mai fatto avanti
E mi sto riferendo solo a una piccola parte del Kenya, il Meru e i distretti limitrofi, tralasciando gli studi di Timau e Matheri sempre nel Meru (di cui so poco, ma so che loro sono sempre alla ricerca di volontari) perchè in Kenya io e Dino abbiamo visto non so quanti ambulatori dentistici costruiti da singoli volontari o da associazioni di volontariato (Merti, Tabaka, Kirua, Nyeri, Isiolo,…) e oggi invasi da polvere rossa e ruggine. E se vogliamo allontanarci dal Kenya per il gusto di novità o semplicemente perchè ci siam rotti le balle del Kenya, a Gatare in Rwanda, il Dott Paolo Buttaglino di Genova tel. 010 373 31 515 che conosce anche Dino, è alla disperata ricerca di un aiuto per portare avanti il suo studio rwandese, perchè manco a dirlo, non triova volontari.
Dove voglio arrivare, mi chiederete. A parte gli studi ormai chiusi da anni (africanizzati?) di cui è inutile parlare, i quattro che ho elencato li conosco bene, così come conosco i loro referenti, e so che lavorano a basso, bassissimo regime per la solita storia. In tutti questi centri i volontari sarebbero accolti a braccia aperte, ma il discorso chiuso in partenza se questi non ci sono e a braccia ancora più aperte sarebbero accolti eventuali dentisti da noi adottati. Non ci sarebbe da fare quasi nulla, nè innumerevoli viaggi per organizzare l’avvio di un nuovo centro APA, nè opere murarie, nè acquisti di apparecchiature e materiali, nè istruzione di sedicenti odontoiatri, che in Ghana se ho ben capito non esistono e mi chiedo dove troveremmo i volontari che vanno a istruire i ghanesi. Occorrerebbe soltanto, con l’aiuto della controparte, assumere un dentista kenyano che noi ci impegniamo ad adottare e, cosa non meno importante, a seguire nel tempo, almeno per un po’.
Mi dite allora perchè dobbiamo utilizzare tempo,energie e quattrini per un ambulatorio in Ghana che inevitabilmente farà la stessa fine di quelli menzionati? Siamo così masochisti da fidarci di intelocutori africani laici, mai visti fino ad ora (fra l’altro, non dovevano essere Comboniani?). Non è bastata lo smacco di Dino con Lamu e di Rodolfo conil Camerun? E non vi racconto cosa è successo a me e mia moglie con una famiglia di Nkubu che mi avevano raccontato stava morendo di fame. Si sa come si comporta l’africano quando sente il profumo di soldi, almeno spesso e volentieri; e d’altra parte cosa faremmo noi se fossimo poveri in canna?
Da umile consigliere, faccio ora appello al vostro buonsenso e alla vostra onestà morale e intellettuale, affinchè si indirizzino le poche forze dell’APA verso strutture già esistenti, con referenti e controparti serie e affidabili, che conosciamo da anni. Certo è più piacevole, stimolante, scenografico, ‘visibile’ essere accolti in pompa magna in un qualche stato africano quali promotori e benefattori dell’apertura di un nuovo ambulatorio odontoiatrico, che non tornare per la centesima volta a Bul Bul, a Kahawa, a Nkubu o a Sagana a vedere se l’africanizzazione ha attecchito (o anche solo mantenere i contatti per far si che tutto funzioni per il meglio e questo vuol dire mail, telefonate, sms, invio di materiale…) o appiattirsi le chiappe lavorando nei vari studi di Wamba, Charia, Kiamuri, Embu…. a curare poveracci puzzolenti e talora sieropositivi. Ma l’APA l’abbiamo fondata per noi o per i poveri? E africanizzare vuol dire metter su uno studio dentistico e dire ai locali: vi ho costruito una bella struttura, vi pago per un anno il dentista, adesso arrangiatevi; e se si guasta un apparecchio come l’ablatore, chi è in grado di ripararlo laggiù, alla faccia della africanizzazione? Sarebbe come dire a un figlio: ti ho messo al mondo, ti apro un conticino in banca e poi arrangiati. E’ ovvio che è molto più facile e rapido (e piacevole) mettere al mondo un figlio che non seguirlo nell’educazione, e di questi tempi ne so qualcosa.
Scusate la lunga lettera, non mi ero accorto di essermi dilungato così tanto, ma ho preferito anticiparvi il mio pensiero prima del direttivo, onde evitare poi spiacevoli discussioni in presenza di estranei. Ne potremo riparlare comunque a Rimini, dove vi presenterò una piccola idea che potrebbe risollevare un po’ le sorti della nostra APA. Con immutata amicizia.

Andrea

—– Original Message —–
From:GP
To:Andrea Moiraghi
Sent: Saturday, April 12, 2008 3:57 PM

Caro Andrea,
spero cha anche tu ( e tutta la tua famiglia) sia in forma.
Rispondo brevemente ai tuoi quesiti.
Lo studio dentistico è aperto dal lunedì al venerdì.
John continua la sua attività come sempre.
Pazienti ce ne sono sempre.
Le apparecchiature, in qualche modo (non perfettamente) funzionano; l’ultima apparecchiatura che ci avete reaglato (per il tartaro) è fuori uso.
Ho ricevuto da poco un riunito (Faro) dalla nostra S. Pio X di Milano e sto vedendo se tutto può funzionare prima di togliere il vecchio per far posto all’ultimo arrivato.
Per il materiale di consumo, contatterò John e poi ti farò sapere.
Economicamente sopravviviamo. Non ho problemi particolari se non di verificare se prendere un altro dentista che ci ha fatto domanda.
Un caro saluto.

Giuseppe Proserpio

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