Adozioni

Grace Wantiku Muriithi

Grace Wantiku Muriithi è una dentista kenyana, che ha conseguito il diploma di laurea breve presso l’Università di Nairobi, e oggi dirige lo studio dentistico alla missione cattolica di Sagana, a cento chilometri dalla capitale, gestita dai Padri della Consolata di Torino. Lo studio era seguito da molto tempo dai volontari dell’APA-Onlus (Amici Per l’Africa) poi le crescenti richieste di prestazioni odontoiatriche, la scarsità di volontari disponibili ci hanno indotto a cambiar strategia e a dar luogo a un nuovo progetto “Adotta un dentista a distanza”. La decisione è stata presa anche per evitare pericolosi assistenzialismi che di fatto hanno trasformato i gruppi di volontariato odontoiatrico, in agenzie per turismo umanitario, creando un inutile quanto dannoso e nuovo colonialismo di tipo economico. Quindi dopo aver sbagliato molto e aver insistito tanto abbiamo realizzato finalmente gli obiettivi che ci eravamo posti come scopo finale del nostro lavoro, cioè rendere autonomi e autosufficienti (o quasi) i” nostri” studi medici dentistici aperti in Kenya. Lo abbiamo fatto a somma di un progetto serio e costruttivo, nel rispetto della cultura e delle esigenze africane, convinti come siamo del servizio che può offrire un dentista locale a una comunità che ha sempre più bisogno. La formula semplice e vincente sta dando i suoi primi entusiasmanti frutti e i risultati sono in grado di sopperire alla mancanza di materiale, risorse umane, assistenti, odontotecnici, dentisti, creando nuovi posti di lavoro.
D’intesa con la controparte missionaria, con l’Università di Nairobi, con gli organi direttivi dell’APA ONLUS sono stati identificati alcuni
dental clinical officer (dentisti locali ) e inseriti in un progetto di acquisizione degli strumenti per la pratica di una odontoiatria semplice e in linea con le richieste di prestazioni del territorio dove sono inseriti gli studi medici-dentistici. (EmBul–Bul, Kahaawa, Nkubu, Sagana). Grace Wantiku è una di queste, è intelligente dotata di buona tecnica, bene preparata, e un grande spirito di osservazione ma soprattutto è africana. Da due anni circa lo studio di Sagana, che un tempo riceveva non più di tre quattro volontari all’anno e poi per il resto dell’anno chiuso o abbandonato a se stesso, oggi lavora tutto l’anno con prestazioni decorose e di ottima professionalità. L’APA (Amici Per l’Africa www.amiciperafrica.it) si occupa del mantenimento del collega per un anno, (salario 200 euro al mese) o anche più a seconda dei singoli casi. Nel primo ambulatorio di Nkubu alle pendici del monte Kenya non senza difficoltà il progetto è autonomo gestito cioè senza assistenza economica e già da qualche anno, da personale africano. Per il secondo e il terzo è stato avviato il progetto due anni fa e al momento i risultati sono davvero sorprendenti. Già migliaia le prestazioni effettuate, qualche controllo da parte dei nostri volontari è stato effettuato durante i nostri soggiorni volontari di lavoro che saranno sempre volti al controllo ed eventualmente all’aggiornamento dei colleghi africani. Il lavoro è molto ancora e non senza pochi ostacoli ma questo al di là dei volontarismi, delle buone intenzioni di circuiti quasi sempre narcisistici e autoreferenziali, (inter-ministeriali, intrasindacali), dei progetti faraonici, di chi non insegna a rendere autonome queste realtà o che insiste con il turismo umanitario, ci sembra una strada percorribile, forse l’unica oggi possibile, e Grace ce lo sta insegnando.

Le nostre Partnership e Adozioni a distanza

  • L’APA nacque come amicizia odontoiatrica tra un gruppo di professionisti del settore dentale, Amici per l’AFRICA appunto.

  • Per anni i nostri fondatori e via via i nuovi volontari, con grande costanza e determinazione, si sono dedicati all’assistenza ed all’educazione alla salute orale in aree socio-economicamente svantaggiate, tanto che il numero di coloro che hanno beneficiato del nostro intervento si avvia a raggiungere le ventimila unità.

  • Adesso, grazie al contributo di sempre più numerosi amici, possiamo cominciare ad occuparci anche di qualcosa di più: un ulteriore contributo dell’APA, un ulteriore messaggio, un ulteriore presa di posizione di questa goccia nel mare dell’indigenza umana, una goccia che non pretende di cambiare il mondo, ma non ci stà ad accettarne passivamente le brutture.

  • In questa sezione pubblicheremo infatti le storie di gravi ammalati (tumori o gravi malattie) indigenti, adottati dall’APA per essere sottoposti ad intervento in Italia o sul posto quando le strutture sanitarie lo hanno consentito

  • Grazie fin d’ora per il vostro sostegno.

  • l’APA Onlus è stata iscritta nell’ Elenco dei soggetti di cui alla lettera a) comma 337, articolo 1 della legge n. 266/2005 (associazioni di volontariato, onlus, associazioni di promozione sociale e da altre fondazioni e associazioni riconosciute);

  • E’ quindi possibile devolvere all’APA Onlus il 5 per 1000dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, specificando il codice fiscale dell’APA Onlus sul modello Unico (o modello 730) nel riquadro indicato come “Sostegno del volontariato”

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